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Consorzio Ovest Solidale

"Abitare in Movimento"

La progettualità dedicata all'accompagnamento educativo dei nuclei presenti negli housing sociali e nelle convivenze guidate
Data:
19 Febbraio 2026

"Abitare in Movimento"

Il progetto "Abitare in movimento" è un intervento pensato dal Consorzio Ovest Solidale per offrire un supporto educativo e sociale ai singoli e nuclei familiari coinvolti dal tema dell'emergenza abitativa ed è rivolto a tutti coloro che si trovano all'interno di una struttura di housing sociale o di convivenza presenti nel territorio dell'Ambito.

Avere una casa richiede un impegno economico, ma anche competenze gestionali e alla perdita della casa concorre una fragilità sociale e culturale a causa della quale in alcuni casi la persona o l'intero nucleo non è in grado di provvedere in autonomia.
L’assenza di una casa è un problema innanzitutto sociale, che investe amministrazioni, servizi sociali, la rete del terzo settore e l’associazionismo: la povertà abitativa è da intendersi infatti come povertà multidimensionale

I beneficiari, accompagnati da professionisti dedicati denominati "family trainer", vengono orientati su diversi aspetti cardine della vita quotidiana quali la salute personale, l'inclusione sociale e lavorativa.

La finalità è quella di fornire gli adeguati strumenti per superare la condizione di emergenza abitativa temporanea facilitando le condizioni e il contesto per non ricadere nella stessa situazione.

Il progetto è gestito in collaborazione con gli "Uffici Casa" dei comuni consorziati e con le cooperative Educazione e Territorio (E.T.) e  Il Margine.

Per conoscere nel dettaglio il progetto è possibile consultare l'abstract sottostante.

  pdf Abstract Abitare in movimento

Il progetto è finanziato grazie al "Fondo Povertà" del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Ulteriori informazioni

Per maggiori informazioni è possibile contattare i referenti del progetto:

-Dott.ssa Cristiana Bellan: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

-Dott.ssa Maria Cristina Gozio: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Aggiornamento
  • 19 Febbraio 2026,
    10:44